Sottoprogramma cultura » Un po' di storia...

SOTTOPROGRAMMA CULTURA - UN PÒ DI STORIA...

Il Trattato di Lisbona e la cultura

"Senza cultura e la relativa libertà che ne deriva,
la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla.
Ecco perché ogni autentica creazione
è in realtà un regalo per il futuro"
Albert Camus

Il Programma Cultura 2007-2013

Il logo del Programma Cultura 2007-2013

Il Programma Cultura, dal 2007 al 2013, è stato lo strumento principale della cooperazione culturale europea. Dotato di un budget di 400 milioni di euro, ha promosso la cooperazione transnazionale tra creatori, artisti e istituzioni culturali. Ha contribuito, inoltre, alla valorizzazione del patrimonio culturale comune condiviso dagli europei e, dunque, alla creazione di una cittadinanza europea attiva.

Il Programma Cultura è stato istituito dalla Decisione 1855/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006.

L'articolo 167 del Trattato di Lisbona (ex Articolo 151) costituiva la base legale del Programma:

1. "L'Unione contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri nel rispetto delle loro diversità nazionali e regionali, evidenziando nel contempo il retaggio culturale comune.

2. L'azione dell'Unione è intesa ad incoraggiare la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, ad appoggiare e ad integrare l'azione di questi ultimi nei seguenti settori:

  • miglioramento della conoscenza e della diffusione della cultura e della storia dei popoli europei,
  • conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale di importanza europea,
  • scambi culturali non commerciali,
  • creazione artistica e letteraria, compreso il settore audiovisivo.
3. L'Unione e gli Stati membri favoriscono la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali competenti in materia di cultura, in particolare con il Consiglio d'Europa.

4. L'Unione tiene conto degli aspetti culturali nell'azione che svolge a norma di altre disposizioni dei trattati, in particolare ai fini di rispettare e promuovere la diversità delle sue culture.

5. Per contribuire alla realizzazione degli obiettivi previsti dal presente articolo:
  • il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria e previa consultazione del Comitato delle regioni, adottano azioni di incentivazione, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari degli Stati membri;
  • il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta raccomandazioni."

Oltre l'articolo 167 del Trattato di Lisbona....

Nel preambolo, il Trattato specifica che :
"l'ispirazione dalle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa, da cui si sono sviluppati i valori universali dei diritti inviolabili e inalienabili della persona umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza e dello Stato di diritto".

Il terzo articolo del Trattato, al terzo comma, stabilisce che l'Unione Europea:
"Rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica, e assicura che il patrimonio culturale dell'Europa sia salvaguardato e valorizzato".

Per saperne di più:

Trattato di Lisbona

A. Branch, The European Culture Programme (Bruxelles 2011)

M.Santone, We are more: da Jean Monnet alle origini del Programma Cultura (Roma 2011)

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