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Traduzioni letterarie: on line i risultati della call 2015

Traduzioni letterarie: on line i risultati della call 2015

On line i risultati della call 2015 sulle traduzioni letterarie. Su 246 progetti inviati da tutta Europa ne sono stati selezionati 58 per un grant totale assegnato di € 2.936.177,10.

Al primo posto troviamo Ungheria e Slovenia con 8 progetti finanziati, al secondo Serbia, Macedonia, Bulgaria con 6 progetti finanziati, al terzo Albania e Croazia con 5 progetti finanziati.

Grafico raffigurante il numero di progetti finanziati, divisi per singolo paese europeo

L’Italia è al 4 posto con 4 progetti finanziati su 20 inviati per un grant totale assegnato di € 319.994.

Grafico raffigurante la percentuale del budget assegnato ai progetti vincitori italiani (11%), rispetto al budget messo a disposizione dalla UE (2.936.177,10 euro) Si tratta di un buon risultato per l’Italia, considerando il fatto che la call favorisce e incoraggia le traduzioni dalle lingue meno usate verso Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo (lingue più comuni in Europa) e che nella valutazione sono previsti dei punti automatici per i vincitori del Premio Europeo per la Letteratura.

Inoltre la percentuale del budget ITA su quello UE è aumentata di un punto rispetto alla call 2014.

Facciamo i nostri complimenti a: Del Vecchio Editore, Safarà Editore, Editrice il Sirente Società Cooperativa, MIM Edizioni.

I progetti di traduzione letteraria promuovono la circolazione della letteratura in Europa e sono aperti a tutte le case editrici e i gruppi editoriali legalmente riconosciuti in uno dei paesi partecipanti al Programma Europa Creativa. I progetti finanziabili riguardano esclusivamente la traduzione di almeno 3 opere di narrativa sia in formato cartaceo, che elettronico e prevedono due categorie:

  1. categoria 1: progetti biennali;
  2. categoria 2: accordo quadro di partenariato.

La scorsa call riguardava solo i progetti biennali e sarà pubblicata nuovamente a Novembre 2015. Per l’accordo quadro di partenariato bisognerà, invece, attendere Novembre 2016.

Riflessioni e consigli del Creative Europe Desk Italia
Dopo i risultati della seconda call sulle traduzioni letterarie è ormai evidente che lo spirito del bando consiste nel promuovere le letterature meno conosciute attraverso la traduzione. In questo modo è possibile sostenere sia la diversità linguistica e culturale europea, sia stimolare l’audience development. Come per gli altri bandi del Sotto-programma Cultura il valore aggiunto europeo è un concetto fondamentale e si riflette anche sulla call di traduzioni, in quanto le case editrici devono avere sia una vocazione europea, sia una linea editoriale specifica sulla promozione di opere poco accessibili. Prendiamo come esempio la casa editrici Iperborea, pluripremiata sia dell’ex Programma Cultura, che da Europe Creativa: Iperborea è stata fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell'area nord-europea in Italia. Prima a esplorarla in maniera sistematica, lo ha fatto con vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità, che spazia dai classici e premi Nobel, inediti o riproposti in nuove traduzioni, alle voci di punta della narrativa contemporanea.

Consulta i risultati della call 2015 sulle traduzioni letterarie (la lista dei libri tradotti sarà aggiornata nei prossimi mesi).

Marzia Santone

30 Luglio 2015 - © Creative Europe Desk Italia

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