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Selma Dabbagh dal 24 al 27 novembre in Italia per presentare il suo libro Fuori da Gaza

Selma Dabbagh dal 24 al 27 novembre in Italia per presentare il suo libro Fuori da Gaza

Definito dalla BBC Radio ‘Incendiario’, Guardian Book of the year per due anni consecutivi, Fuori da Gaza segue le vite di Rashid e Iman nel loro tentativo di costruirsi un futuro nel bel mezzo dell’occupazione, il fondamentalismo religioso e le divisioni tra le varie fazioni palestinesi. Ambientato tra Gaza, Londra e il Golfo, è un libro che cattura le frustrazioni e le energie del mondo arabo contemporaneo. Scritto con un’incredibile umanità e senso dello humor, dà al lettore la possibilità di vivere una storia di “ordinaria” vita palestinese e lo trascina fino all’ultima pagina.

Selma Dabbagh, l’autrice di Fuori da Gaza, sarà in Italia dal 24 al 27 novembre per presentare il suo libro.

La prima tappa è a Cagliari, il 24 novembre, con il Festival Internazionale Nues e l’incontro “Europa Oltre”, che si terrà al teatro Ts’E.

Le altre tappe sono tutte a Roma e vi consigliamo di segnarle sull’agenda:

  • Sabato 25 novembre, 19:00/21:00, Libreria Griot, Via di Santa Cecilia, 1a.
  • Domenica 26 novembre,19:00/22:00, Circolo Arci Sparwasser, Via del Pigneto, 215. Intervengono Monica Usai (“Libera contro le Mafie”) Riccardo Noury (Amnesty International).
  • Lunedì 27 novembre, 15:30, Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre. Modera il prof. Gennaro Gervasio, introduce la prof. Anna Bozzo.
  • Lunedì 27 novembre , 18:30/19:45, Mondadori Bookstore, Via Appia Nuova, 56, con Anna Maria Giordano (Radio Rai 3). Letture a cura dell’attore Filippo Carozzo; traduce Fouad Rouehia.

Fuori da Gaza: la storia

Una foto della copertina del libro Fuori da Gaza

Gaza è sotto bombardamento israeliano, sono le 8:00 di sera e Rashid sta fumando uno spinello sul tetto della casa di famiglia; ha appena ricevuto una notizia importante: ha vinto una borsa di studio per Londra, la via di fuga che stava aspettando. Iman, la sua sorella gemella, un'attivista molto rispettata per l'impegno sul campo, viene contattata dall'ala islamica del centro culturale che frequenta: le propongono di farsi esplodere in un attentato suicida...
Ambientato tra Gaza, Londra e il Golfo, Fuori da Gaza, segue le vite di Rashid e Iman nel loro tentativo di costruirsi un futuro nel bel mezzo dell'occupazione, il fondamentalismo religioso e le divisioni tra le varie fazioni palestinesi. Scritto con un'incredibile umanità e senso dello humor, Fuori da Gaza ripercorre le recenti vicende di un popolo, dando al lettore la possibilità di calarsi in una storia di "ordinaria" vita palestinese.


Fuori da Gaza: l’autrice

Una foto di Selma Dabbagh

Selma Dabbagh, (Dundee, Scozia, 1970) è una scrittrice britannica di padre palestinese e madre inglese. La parte palestinese della famiglia di Selma viene da Jaffa, dove suo nonno è stato arrestato numerose volte dagli inglesi per le sue opinioni politiche. La famiglia fu costretta a lasciare Jaffa nel 1948, quando suo padre, allora un ragazzo di dieci anni fu colpito da una granata gettata dai gruppi sionisti. La famiglia si è rifugiata in Siria per poi trasferirsi in diverse parti del mondo. Selma Dabbagh ha vissuto in Arabia Saudita, Kuwait, Francia e Bahrein e ha lavorato come avvocato per i diritti umani a Gerusalemme, Il Cairo e Londra. Fuori da Gaza è il suo primo e acclamato romanzo, "Guardian Book of the year" per due anni consecutivi, è stato tradotto in francese e arabo.


Fuori da Gaza: un estratto del romanzo tradotto da Barbara Benini

La copertina del libro Fuori da Gaza di Selma Dabbagh

“Si era formato un capannello di persone intorno a un contadino che stava gridando con dei mazzi di fiori in mano. Tutti urlavano contro la chiusura del confine. Protestavano per i fiori che appassivano. Per quei fiori che sembravano mettere così seriamente a rischio la sicurezza. Per il fatto che sarebbe stata la fine per lui. Ci avrebbe nutrito le sue mucche, con quei fiori. Li avrebbe buttati (la folla ama queste cose). No, anzi, li avrebbe regalati a tutte le donne. E infatti alcuni ragazzi si erano messi a correre in giro con i fiori, e Iman si era ritrovata tra le braccia un bouquet bagnato, da cullare come fosse un neonato. Riusciva a vedere tutta la scena, ma da una certa distanza, quasi stesse accadendo dall’altro lato di uno spesso pannello di plexiglas sporco, uno di quelli dietro cui si sedevano le loro guardie. E se ne stava ferma lì, in mezzo alla strada, immobile. Attendendo solo che quella cortina si alzasse”.

La traduzione di Fuori da Gaza è stata co-finanziata dalla call sulle traduzioni letterarie di Europa Creativa ed è stata pubblicata da Editrice il Sirente.
Buona lettura.

Fonte: www.sirente.it/selma-dabbagh-in-italia-per-presentare-fuori-da-gaza

Marzia Santone

24 Novembre 2017 - © Creative Europe Desk Italia

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