News

Progetti di cooperazione: analisi della partecipazione italiana alla prima call

Progetti di cooperazione: analisi della partecipazione italiana alla prima call

Molti di voi si sono chiesti in questi mesi cosa è successo in Italia con la call più attesa del 2013 del Sottoprogramma Cultura di Europa Creativa: i progetti di cooperazione europea (EAC/S16/2013). Qui al Creative Europe Desk Italia – Ufficio Cultura siamo molto felici, perchè la maggior parte dei progetti selezionati è passata da noi.

Facciamo un breve flashback.

La call è stata pubblicata lo scorso Dicembre e la Commissione Europea ha svelato i risultati ad Agosto 2014: 58 progetti finanziati tra piccola e larga scala su 411 per un budget totale di 41.514.958,29 euro.

A Settembre la Commissione Europea ha finanziato altri 6 progetti di piccola scala (dati disponibili a breve sul sito EACEA), quindi la proiezione è cambiata come segue: 64 progetti finanziati su 411 inviati.

L'Italia è al primo posto per il numero di progetti di piccola scala finanziati (6 progetti selezionati su 62 inviati) e al secondo posto insieme a Belgio, Germania e Austria per il numero di progetti di larga scala finanziati (3 progetti selezionati su 13 inviati) dopo la Francia (4 progetti selezionati su 14 inviati).

Ma non finisce qui, perché L’Italia è al primo posto anche per il numero di partecipazioni (come coordinatore o come partner) nei progetti di cooperazione su larga e piccola scala per un totale di 43 partecipazioni su 443. Subito dopo troviamo UK (40 partecipazioni) e Francia (35 partecipazioni).

Grafico a torta che indica il Budget destinato ai progetti italiani (circa il 14&) rispetto al budget totale messo a disposizione dall'UE Un ottimo risultato per l'Italia, che ha ottenuto il 14% del budget totale europeo 1, anche se il tasso di successo risulta abbastanza basso rispetto agli altri paesi a causa del numero elevato dei progetti presentati.

Dalla quantità esorbitante di richieste ricevute qui al Desk sospettavamo già il primo posto italiano per il numero di richieste inviate.

Da una prima nostra analisi ci sono almeno 2 cause principali che incidono sulle numerose candidature inviate dall'Italia:

  • la difficoltà italiana nel reperire finanziamenti nazionali per la cultura e la tendenza a presentare progetti di scarso respiro europeo;
  • la tendenza "last minute" alla presentazione di un progetto, ossia la convinzione che si possa costruire un progetto europeo in una sola settimana (a tal proposito leggete la Storia di un'application finita male).

La prossima call sui progetti di cooperazione europea è prevista per Luglio 2015 con scadenza ad Ottobre 2015. Se non avete fatto in tempo a partecipare alla seconda call o se solo adesso scoprite questa meravigliosa opportunità che vi offre l'Europa, mettevi subito al lavoro e ricordatevi di passare da noi: obiettivi e priorità della call rimarranno invariati!

Al seguente link potete consultare la pagina ufficiale della call 2015 e visionare tutti i documenti di supporto:

https://eacea.ec.europa.eu/creative-europe/funding/cooperation-projects-2015_en

Buona lettura!

Consulta i risultati sulla call 2014 dei progetti di cooperazione europea

Scopri di più sui progetti di cooperazione europea

1Il dato non tiene conto né della ripartizione del budget italiano tra i vari partner europei né del budget allocato ad altri progetti in cui l’Italia è partner (questi dati non sono al momento disponibili).

Marzia Santone

10 Novembre 2014 - © Creative Europe Desk Italia

© Copyright 2013-2018  |  Creative Europe Desk Italia - Ufficio Cultura Logo del MIBAC

OK Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Cliccando sul pulsante OK, o continuando la navigazione, presti il consenso all'uso di tutti i cookie.