News

Online i risultati della call 2016 sui Progetti di Cooperazione Europea di Europa Creativa – Sotto-Programma Cultura (EACEA 29/2015)

Il logo del Sottoprogramma Cultura di Europa Creativa

Online i risultati della call 2016 sui Progetti di Cooperazione Europea di Europa Creativa – Sotto-Programma Cultura (EACEA 29/2015)

Pubblicati i risultati della call EACEA 29/2015 sui Progetti di Cooperazione Europea. Su un totale di 529 candidature, inviate da 36 paesi diversi che partecipano al Programma, ne sono state finanziate 66 tra Piccola e Larga scala.

Per la Piccola scala sono stati selezionati 51 progetti su 404 inviati da 36 Paesi diversi per un totale di 9.847.360,77 euro: l’Italia ha 6 progetti selezionati, dopo Regno Unito (7) e Francia (10) come capofila ed è presente con 31 partner nei progetti selezionati, seguita da Francia (28) e Regno Unito (20).

Per la Larga scala, invece, sono stati selezionati 15 progetti su 125 inviati da 24 Paesi diversi per un totale di 27.291.922,27 euro: l’Italia ha 2 progetti selezionati come capofila, dopo Francia (4) e Germania (3) ed è presente con 11 partner nei progetti selezionati, dopo Francia e Belgio e (17) e Germania (14).

Pertanto, pur in un contesto in cui si rileva sia una riduzione del numero complessivo dei progetti finanziati a livello europeo – 84 progetti in totale per il 2015 contro 66 per il 2016 – sia una diminuzione del numero di paesi fruitori del finanziamento, l’Italia ha ottenuto 8 progetti di cooperazione finanziati tra Piccola e Larga scala, aggiudicandosi un totale di 4.607.005,74 euro e dimostra di proseguire, anche se in una fase di generale contrazione degli stessi finanziamenti, un proprio percorso nell’ambito del Programma. Nella call 2014, infatti, l’Italia si è classificata al primo posto per numero di progetti di Piccola scala finanziati (6 progetti) e al secondo posto dopo la Francia (4 progetti finanziati) insieme a Belgio, Germania e Austria (3 progetti) per i progetti di Larga scala finanziati. Nella call 2015, l’Italia si è ancora una volta classificata al primo posto per i progetti finanziati su Piccola scala (10 progetti) e al terzo posto per i progetti selezionati per Larga scala (2 progetti), preceduta da Francia (4 progetti) e Regno Unito (3 progetti).

I risultati della call 2016 sui Progetti di Cooperazione dimostrano un contesto sempre più competitivo e un evidente stacco di quattro nazioni - Francia, Italia, Regno Unito e Germania – che si connotano per una buona rappresentanza tra i progetti selezionati, rispetto agli altri stati europei, che si muovono, invece, su numeri più modesti. Si deve, inoltre, riflettere sulla proporzione tra il numero di paesi che hanno inviato un progetto e il numero dei paesi che, in quest’ultima call, hanno ricevuto un co-finanziamento, sicuramente disomogenea nella sua distribuzione: per Piccola scala, su 36 nazioni partecipanti, 17 hanno ricevuto un grant; per Larga scala, su 24 nazioni, solo 9 hanno visto selezionati i loro progetti.

La call di cooperazione rappresenta un indubbia chance per tutti gli operatori del settore culturale e creativo europeo e prevede progetti basati su attività di networking, con partenariato internazionale equilibrato e paritario. I progetti eleggibili non possono inoltre, per loro intrinseca natura, finanziare attività di carattere nazionale, ma devono prevedere attività di cooperazione orientate a: mobilità transnazionale, audience development, capacity building, digitalizzazione, creazione di nuovi modelli di business culturale, istruzione e formazione.
La prossima call sui Progetti di Cooperazione Europea verrà pubblicata a Luglio 2016.

Risultati - sito ufficiale EACEA

Dott.ssa Leila Nista

19 Aprile 2016 - © Creative Europe Desk Italia

© Copyright 2013-2018  |  Creative Europe Desk Italia - Ufficio Cultura Logo del MIBAC

OK Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Cliccando sul pulsante OK, o continuando la navigazione, presti il consenso all'uso di tutti i cookie.