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CARAVAN NEXT a Torino con Saving The Beauty

Arte, Teatro e Comunità, 26 MAGGIO - 1 GIUGNO 2016

CARAVAN NEXT a Torino con Saving The Beauty

"È vero, principe, che una volta avete detto che il mondo sarà salvato dalla bellezza?”, scriveva Dostoevskij nell'Idiota.

Ma quale bellezza salverà il mondo?

Caravan Next, progetto co – finanziato da Europa Creativa, risponde con Saving The Beauty, un evento del Social Community Theatre Centre dell'Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Società Consortile OGR-CRT, Comitato S-NODI e Opera Barolo, che invita tutta la città di Torino a partecipare e a scoprire la bellezza nascosta delle sue comunità e dei suoi abitanti.

Caravan Next risponde con Saving The Beauty e invade le strade di Torino dal 26 Maggio al 1 Giugno 2016 con una performance itinerante che prende il via dal cuore della Città, sul balcone del Municipio: due bambini-Sindaco esprimeranno la loro visione della bellezza e del futuro, affiancati dal Sindaco di Torino. Da qui si animerà la spettacolare Parata dei fiori Bread and flowers che condurrà artisti, pubblico e comunità coinvolte nel progetto fino al cortile dell’Housing Giulia in via Cottolengo 26. Come simbolo di bellezza tutti i partecipanti porteranno un fiore, segno della parata e del messaggio di Saving the beauty.

“Quando l’arte diventa performance, il bello è nel legame con gli altri” (Tzvetan Todorov) e Saving The Beauty ricerca la bellezza che c’è in ciascuno di noi - nelle storie personali e in quelle dei luoghi che abitiamo insieme. Una bellezza concreta fatta di piccole e grandi cose, una bellezza da riscoprire, riconoscere e salvare per restituire dignità alle persone, sviluppare legami di reciprocità e costruire insieme un futuro di pace e di solidarietà. L’arte del teatro ha il potere di raccontare storie, attraversare con il canto e la danza esperienze a volte dolorose e difficili, a volte esaltanti e appassionanti, rendere visibile i volti e le azioni quotidiane di chi opera con e per le comunità, costruire scenografie, fotografie e spazi da percorre con azioni corali di festa e di comunità.

Banner promozionale dell'evento

Tanti gli appuntamenti in programma.

Per esempio, Venerdì 27 Maggio all’Housing Giulia va in scena la replica numero 350 di Pop Economix e Sabato 28 Maggio la performance itinerante che dà il titolo all’intero evento.

Pop Economix - scritto da Nadia Lambiase, Paolo Piacenza e Alberto Pagliarino, che lo porterà in scena - nasce da una scommessa: raccontare la crisi economica del 2008 attraverso il teatro. Prima e dopo lo spettacolo Nadia Lambiase guiderà il pubblico in una meditazione partecipata su una domanda che ci riguarda da vicino: il debito è bello o è un mostro da cui fuggire?

La performance Saving the Beauty è fatta di 134 persone: 32 sono artisti professionisti, 102 cittadini. Teatro, musica, danza, installazioni scenografiche presenteranno la storia della Marchesa Giulia di Barolo e la vita di 100 persone del Distretto Sociale Barolo tra lavoro, lotta, sogni, bellezza.


SAVING THE BEAUTY - BACKSTAGE

Partecipazione sociale, creazione artistica, costruzione di legami di comunità, sviluppo di competenze culturali del pubblico gli obiettivi del progetto, che è stato realizzato grazie a un’innovativa collaborazione tra operatori di comunità locali e artisti italiani ed europei e con il coinvolgimento di organizzazioni sociali e culturali del territorio.
Nei nove mesi di attività che hanno preceduto l’evento di maggio, gruppi di cittadini di diverse età e culture - già coinvolti da azioni sociali legate ai progetti S-NODI in Barriera di Milano e alle organizzazioni del Distretto Sociale Barolo - commercianti, associazioni culturali e musicali locali, insieme a studenti e cittadini provenienti da tutta Torino si sono incontrati all’interno di 15 diverse attività teatrali e percorsi creativi ideati dal Centro di Teatro Sociale e di Comunità. Hanno contribuito al percorso artistico anche scenografi, compositori e registi provenienti da compagnie teatrali di Polonia, Danimarca, Olanda, Spagna, ovvero Brama Theatre, Odin Teatret, ZID Theatre e TNT Atalaya.


CARAVAN NEXT - Feed the future: Art moving cities

Logo di Carvan Next L’avventura di CARVAN NEXT è partita il 1 settembre 2015 insieme 13 partner provenienti da 11 paesi europei. I 13 partner sono l’indizio di progetto di cooperazione su larga scala di Europa Creativa – Cultura.

Il project leader è il Nordisk Teaterlaboratorium – Odin Teatret (DK). Nella lunga lista dei partner ci sono:  SCT Centre| Unito, Dipartimento di Studi Umanistici – Unito (IT) – Association des Agences de la Democratie Locale (FR) – Bürgerstiftung Rohrmeisterei Schwerte (DE) – Centro de Arte y Producciones Teatrales SL (ES) – Farm in the Cave (CZ) – Kulturno Izobrazevalno Drustvo Kibla (SI) – Omma Studio Private Non Profit Company (GR) – Società Consortile per Azioni OGR-CRT (IT) – Stichting ZID (NL) – Stowarzyszenie Edukacyjno – Spoleczno – Kulturalne Teatr Brama (PL) – Technical University of Crete (GR) – Truc Spherique (SK).
CARAN NEXT va anche oltre la rete del partenariato e la interseca e la allaccia con altri paesi europei e non.

CARAVAN NEXT in 3 anni e mezzo attiverà 30 eventi di Teatro Sociale di Comunità in 21 paesi europei ed extra europei sul tema “le sfide europee del terzo millennio”. Ogni comunità con cui lavorerà sceglierà una sfida europea, che sente vicina in questo momento storico, come, ad esempio, la tutela dell’ambiente, l’accoglienza di altre culture, la parità di genere, il ruolo dei giovani nella società contemporanea.

Nel corso di tre anni e mezzo il progetto coinvolgerà i cittadini di 21 paesi europei ed extraeuropei attraverso i linguaggi del Teatro Sociale e di Comunità e circa 90.000 partecipanti.

Qui potete scoprire cosa è successo nei primi mesi del progetto


CARAN NEXT – LE ORIGINI
CARVAN ARTISTS: IF YOU WANT TO CHANGE THE WORLD GET A MOVE ON

Una foto del progetto Caravan

Correva l’anno 2010 e in una delle più piccole stanze del quarto piano del MiBAC una delegazione da Torino, capitanata da Fondazione CRT e Università di Torino (Master in Teatro Sociale e di Comunità), entrava nel neo – ufficio del CCP - Cultural Contact Point Italy (ex NCP sul Programma Cultura 2007 -13) con idee visionarie e un progetto da considerazione inattuale. Per fortuna tutto lo staff del CCP Italy, eccetto il “soldato MS”, era in trasferta e non si sono verificati problemi di spazio.

Di lì a poco meno di un anno la brigata torinese è stata co- finanziata dal Programma Cultura 2007 – 13 con Caravan, Artists on the road, un progetto di teatro Sociale e di Comunità che in 42 mesi ha creato interventi artistici e teatrali innovativi sul tema “rinascere dalla crisi”. Il CARAVAN, un vero e proprio teatro su quattro ruote, ha ripercorso i luoghi della crisi europea, attraversando 15 nazioni per un totale di più di 40 eventi in Europa, che riunivano arte, teatro e comunità.

Durante tre anni e mezzo, i protagonisti del progetto Caravan hanno condiviso linguaggi artistici ed esperienze, hanno creato nuove reti di cooperazione, hanno reso il pubblico co - creatore di contenuti artistici e, soprattutto, hanno steso un Manifesto Culturale per lo sviluppo europeo del Teatro Sociale e di Comunità.

La storia di CARAVAN non è finita ed una continua ricerca, come quella della bellezza. Una storia fatta di relazioni, comunità, democrazia culturale. Una storia visionaria su quello che è poi diventato l’audience development in Europa Creativa.
Così è nato CARAVAN NEXT: “Feed the future. Art moving cities”.

(continua)

Bibliografia web:
Comunicato Stampa Saving The Beauty
Social community Theatre: Saving The Beauty - programma
Sito web CARAVAN NEXT
Social Community Theatre - Caravan - Artists on the-road
Programma

Marzia Santone

26 Maggio 2016 - © Creative Europe Desk Italia

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